Gen 04

Diplomati magistrali, vertice al Miur: i sindacati chiedono soluzione politica

Si è aperto oggi, 4 gennaio, in seguito alla richiesta dei sindacati, il confronto con il Ministero della Pubblica Istruzione in merito alle conseguenze della decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che nega il diritto ai diplomati magistrali prima del 2001-2002 ad essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento.

Unitariamente FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams hanno posto sul tavolo le loro richieste, considerando come priorità:
salvaguardare l’anno in corso, tutelando la continuità didattica e la serenità del lavoro dei tanti docenti che in forza delle sentenze cautelari stanno operando con serietà nelle scuole
riaprire le graduatorie d’istituto per permettere l’inserimento dei docenti che, collocati in GAE e quindi in prima fascia d’istituto, erano stati esclusi dalla seconda fascia
salvaguardare i punteggi acquisiti mediante il servizio svolto in questi anni in forza delle sentenze cautelari
A regime prevedere una norma ad hoc al fine di ricomporre i diritti dei docenti a vario titolo interessati al contenzioso in questione
Il Ministero, ritenendo necessario acquisire un preventivo parere dell’Avvocatura dello Stato sulle modalità con cui gestire una vicenda con aspetti di rilevante complessità giuridica, si è detto pronto a riconvocare i sindacati non appena conclusa tale fase di approfondimento. Ha inoltre convenuto sulla necessità di una riflessione generale sui meccanismi di reclutamento da utilizzare per la scuola dell’infanzia e primaria, anche alla luce delle soluzioni già adottate dal Governo per i precari della secondaria di primo e secondo grado.
“Occorre pensare ad una soluzione politica del problema” sostengono i segretari generali Francesco Sinopoli, Maddalena Gissi, Giuseppe Turi, Elvira Serafini e Rino Di Meglio. “Ci troviamo di fronte ad un quadro complesso ma bisogna tutelare gli interessi di tutti. Non si può pensare di cancellare un’intera categoria di lavoratori e lavoratrici che in molti casi operano già da anni nella scuola. L’Amministrazione dovrà trovare una soluzione che riconosca i diritti di tutti e non lasci a casa nessuno”.

 

Gen 04

Assenze per malattia, dal 13 gennaio nuove regole per le visite fiscali

Sulla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 302 del 29 dicembre 2017 è stato pubblicato il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (dipartimento della Funzione Pubblica) n. 206 del 2017 con cui sono regolamentate le nuove modalità di svolgimento delle visite fiscali nonché di accertamento delle assenze per malattia dei dipendenti pubblici. L’art. 3 del decreto, rubricato “fasce orarie di reperibilità”, prevede che “in caso di assenza per malattia, le fasce di reperibilità dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono fissate secondo i seguenti orari: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. L’obbligo sussiste anche nei giorni non lavorativi e festivi“.
Le disposizioni entreranno in vigore il 13 gennaio 2018.
Rispetto al precedente DPCM 206/2009, espressamente abrogato dalle nuove disposizioni, segnaliamo che non è più previsto il venir meno dell’obbligo di reperibilità nel caso in cui sia stata effettuata la visita fiscale.

fonte Cislscuola.it

Dic 20

Diploma magistrale ante 2001, Consiglio di Stato boccia l’inserimento in Gae

Pubblicata la decisione del Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria n. 11 avente ad oggetto l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento dei docenti che hanno conseguito prima dell’anno accademico 2000/2001 il diploma magistrale.
Il Giudice Amministrativo dopo un breve excursus sulle decisioni prese nel corso del lungo contenzioso che ha visto alternarsi decisioni favorevoli e sfavorevoli ha ritenuto non fondato il diritto dei ricorrenti respingendo le domande proposte per l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.
Per ciò che riguarda tutti coloro che hanno avuto ad oggi , tramite i ricorsi patrocinati dalla Cisl scuola ,un provvedimento giudiziale di accoglimento cautelare e conseguentemente siano titolari di contratti di lavoro a tempo indeterminato e determinato , la decisione presa dall’Adunanza Plenaria, influenzerà l’esito del contenzioso pendente producendo effetti però, solo nel momento della sentenza di merito relativa agli specifici ricorsi.
Seguiranno ulteriori approfondimenti.

Dic 20

Ex Enam, bando per assegni di frequenza e contributi formativi

Pubblicato sul sito dell’Inps il bando di concorso ex Enam per richiedere “Assegni di frequenza e contribuiti formativi anno scolastico 2016/17”. Le richieste on line vanno inoltrate entro le ore 12 del prossimo 28 dicembre.

Beneficiari degli “Assegni di frequenza” sono gli orfani o equiparati di dicenti di scuola dell’infanzia e di scuola primaria che frequentano asili nido, scuola dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado (queste ultime fino alla classe II).

Beneficiari del “Contributo formativo” sono i figli portatori di handicap che non hanno superato il 26esimo anno di età di docenti di scuola dell’infanzia e di scuola primaria.

 

Dic 11

Docenti di ruolo ammessi ai concorsi: la sentenza integrale della Consulta

La Corte Costituzionale con sentenza n. 251/2017, depositata in cancellaria il 6 dicembre 2017, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 110 ultimo periodo della legge 107/2015 che prevede che “ai concorsi pubblici per titoli ed esami non può partecipare il personale docente ed educativo già assunto su posti e cattedre con contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali”, illegittimità da noi sempre sostenuta in occasione del contenzioso promosso davanti al TAR del Lazio.

La Corte ha valutato l’esclusione in esame non può essere ravvisata nella finalità di assorbimento del precariato, a suo avviso adeguatamente perseguito dal piano straordinario di assunzioni di cui ai commi da 95 a 105 della legge 107 secondo i quali ” è escluso dal piano straordinario di assunzioni il personale già assunto quale docente a tempo indeterminato alle dipendenze dello Stato, anche se presente nelle graduatorie e indipendentemente dalla classe di concorso, dal tipo di posto e dal grado di istruzione per i i quali vi è iscritto o in cui è assunto”.

 

La Corte Costituzionale, inoltre, nel dichiarare l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 110 della legge 107/2015, dichiara in via consequenziale, anche l’illegittimità costituzionale dell’art. 17, terzo comma, ultimo periodo del Dlgs 59/2017 che richiede ancora una volta, per la partecipazione alla prossima procedura concorsuale, “l’ulteriore requisito di non essere titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato da docente presso le scuole statali”.

 

Per il testo integrale della sentenza cliccare qui.

Dic 06

III fascia Ata: vecchie graduatorie prorogate, nuove in vigore dal 2018-19

Con decreto Miur prot. n. 947 del 1°.12.2017 la ministra Fedeli ha prorogato – per il personale ATA supplente – la validità delle graduatorie di circolo e istituto di terza fascia del triennio precedente (2014/15, 2015/16 e 2016/17): dette graduatorie conserveranno, pertanto, la loro efficacia fino alla fine del corrente anno scolastico, 2017/18.

Il provvedimento si è reso necessario per l’elevato numero di domande pervenute concernenti la procedura di costituzione delle “nuove” graduatorie: la loro lavorazione renderà impossibile la pubblicazione delle stesse “in tempi ragionevolmente brevi e certi”. Le nuove graduatorie copriranno, di conseguenza, gli anni scolastici 2018/19, 2019/20 e 2020/21.

Il Miur ha emanato, in data 5.12.2017, la nota applicativa di quanto stabilito dal su indicato decreto.

Dic 06

Permessi studio, l’elenco di aventi diritto ed esclusi

L’ufficio ambito territoriale Caserta ha pubblicato l’elenco del personale docente di ogni ordine e grado di istruzione e del personale non docente che ha chiesto di usufruire, per l’anno solare 2018 dei permessi straordinari di diritto allo studio (retribuiti nella misura massima di 150 ore pro-capite e 75 ore per le docenti in regime di Part-Time) nella misura del tre per cento della dotazione organica complessiva. Sono pubblicati gli elenchi degli aventi diritto e degli esclusi con la specifica dell’esclusione. Avverso le predette graduatorie sono ammessi, reclami per gli errori materiali, per un termine di cinque giorni dalla pubblicazione, trascorso tale termine è ammesso nei termini di legge il ricorso al giudice ordinari. Per consultare l’elenco cliccare qui.

Dic 01

Mobilità 2018/19, il Miur chiede di accelerare i tempi

Dopo un primo incontro svoltosi martedì scorso 28 novembre al MIUR in tema di mobilità per il 2018/19, è giunta la formale convocazione dei sindacati per lunedì 4 dicembre prossimo per una nuova riunione, nel corso della quale verrà proposta l’ipotesi di un “accordo ponte” per la mobilità del prossimo anno scolastico, confermando di fatto il CCNI sottoscritto per quella dell’ a.s. 2017/18. Le ragioni, illustrate nell’incontro di martedì scorso, discendono dal fatto che essendo aperta la fase del rinnovo del CCNL, il tema “mobilità” potrebbe trovare nuova regolamentazione alla luce di quanto potrà emergere nel corso del negoziato in sede Aran. Ricordiamo, al riguardo, che l’atto di indirizzo del MIUR ipotizza una cadenza triennale della contrattazione integrativa.
La proroga dell’attuale CCNI sulla mobilità favorirebbe inoltre un’anticipazione di tutte le operazioni funzionali all’ordinato avvio del prossimo anno scolastico.
La Cisl Scuola, visti anche i positivi i risultati prodotti dal CCNI sulla mobilità 2017/18 che ha fra l’altro consentito il trasferimento direttamente su scuola nella stragrande maggioranza dei casi, si è detta disponibile rispetto all’obiettivo di una accelerazione dei tempi proposto dal MIUR. Un margine per interventi utili a migliorare gli aspetti applicativi delle intese resta a disposizione ed è utilizzabile attraverso lo strumento dell’ordinanza ministeriale, ferma restando naturalmente la conferma dell’impianto complessivo delle regole confermate nel CCNI.

(fonte: cislscuola.it)

Nov 29

Ata, saranno revocate le utenze istanze on line inattive da novembre 2015

Domande Ata, il Miur revocherà le utenze istanze on line inattive dal primo novembre 2015, e successivamente consentirà una nuova iscrizione, per ridurre i disagi di chi ha smarrito le credenziali di accesso.

Ecco il comunicato integrale del Miur.  “In previsione della prossima apertura della istanza per la presentazione del modello D3 per l’inserimento nelle graduatorie di istituto del personale ATA di III fascia, al fine di ridurre i disagi all’utenza dovute allo smarrimento delle credenziali di accesso (username e password) al servizio Istanze OnLine o alla casella di posta elettronica ordinaria indicata in fase di registrazione, verranno revocate tutte le utenze che non sono state utilizzate dopo il 1 Novembre 2015. Si invitano pertanto gli utenti interessati, che dalla data sopra indicata non hanno più effettuato alcun accesso a Istanze OnLine, ad effettuare un “Accesso al Servizio” utilizzando il bottone “ACCEDI” presente nella pagina http://www.istruzione.it/polis/Istanzeonline.htm entro le ore 24:00 del prossimo 11 Dicembre. Tutti gli utenti a cui verrà revocata l’utenza potranno effettuare una nuova registrazione a partire dal prossimo 13 Dicembre e conserveranno tutta la documentazione presente nel proprio archivio personale.
Si ricorda che all’interno della stessa pagina sopra indicata è possibile trovare le istruzioni per l’accesso e la registrazione al servizio (http://www.istruzione.it/polis/Istanzeonline.htm#istruzioni-accesso-servizio”.

Nov 27

Cessazioni dal servizio, domande on line fino al 20 dicembre

Il Miur ha emanato il decreto n. 919 del 23.11.2017 relativo alle cessazioni dal servizio del personale scolastico dal prossimo 1° settembre e la nota prot. n. 50436, di pari data, contenente le indicazioni operative. Le funzioni POLIS sono già aperte.

Il temine di scadenza per la presentazione (in modalità “on line“) delle domande di cessazione per dimissioni volontarie dal servizio o delle domande di permanenza in servizio è fissato dai suddetti provvedimenti al 20 dicembre 2017.

Per i dirigenti scolastici il vigente Ccnl Area V stabilisce (art. 12, comma 2) che “la pensione di anzianità è disciplinata dalla normativa vigente in materia; nei casi di pensionamento per anzianità, la relativa istanza deve essere presentata entro il 28 febbraio dell’anno scolastico precedente a quello del pensionamento stesso”.

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