Mar 07

Mobilità 2018/19, si parte. Ecco le scadenze previste

Firmato al MIUR, al termine della prescritta procedura di certificazione, il contratto integrativo sulla mobilità del personale docente, ATA e educativo per l’a.s. 2018/19. Come è noto, si tratta sostanzialmente della conferma del contratto firmato l’anno scorso, ripreso integralmente nei suoi contenuti; attesa a breve l’emanazione dell’ordinanza ministeriale che ne fisserà come di consueto scadenze e modalità applicative. Le “finestre” per la presentazione delle domande, gestite on line per tutti i profili (salvo limitate eccezioni) dovrebbero essere le seguenti:

  • dal 3 al 26 aprile per il personale docente
  • dal 3 al 28 maggio per il personale educativo
  • dal 23 aprile al 14 maggio per il personale ATA l

La segreteria nazionale Cisl Scuola (Ufficio Sindacale) ha predisposto alcune schede riepilogative delle principali scadenze.

Mar 06

Domande Ata: dal 14 marzo al 13 aprile la scelta delle scuole

Con la nota prot. 11970 del 6.3.2018 il MIUR rende noto che da mercoledì 14 marzo fino alle ore 14 di venerdì 13 aprile 2018 sarà disponibile su “Istanze On Line” l’allegato D3 per la scelta delle sedi da parte degli aspiranti a supplenze su posti di personale Ata, inclusi nelle graduatorie di terza fascia. La gestione della procedura avviene direttamente ed esclusivamente “on line”.  La Cisl Scuola di Caserta comunicherà nei prossimi giorni attraverso il proprio sito internet le modalità di prenotazione per gli iscritti che intendano avvalersi della consulenza nella compilazione della domanda.

 

Feb 21

Concorso per abilitati, al via le adesioni ai ricorsi della Cisl Scuola di Caserta

La Cisl Scuola di Caserta in relazione all’avvenuta pubblicazione del Bando di Concorso per il reclutamento dei Docenti 2018, secondo le forme semplificate del solo colloquio orale con conseguente inserimento nelle Graduatorie di Merito regionali (cod. Fase Transitoria), promuove le adesioni ai ricorsi giurisdizionali da presentare innanzi al TAR Lazio, avverso l’illegittima esclusione dal Concorso in esame per le seguenti categorie di insegnanti:

  • Diplomati ITP, compresi coloro che abbiano conseguito il Diploma nell’anno 2017, che non risultavano inseriti nelle Graduatorie di Istituto di Seconda fascia alla data del 31 maggio 2017. Pertanto, si consiglia l’adesione al presente ricorso anche ai Diplomati ITP inseriti nelle Graduatorie di Istituto di Seconda fascia, in seguito a provvedimento del TAR e/o del Consiglio di Stato e/o del Giudice del Lavoro, considerato che l’inserimento nella Seconda fascia è avvenuto in data successiva al 31 maggio 2017;
  • Docenti che abbiano maturato un servizio pari ad almeno 36 mesi, oppure ad almeno 180 giorni all’anno per tre anni scolastici. Si precisa che possono aderire:
    • coloro che abbiano maturato tale servizio in Istituti Scolastici Paritari;
    • coloro che hanno maturato servizio su Sostegno (per almeno 180 giorni anche solo per un solo anno scolastico). In tal caso, i ricorrenti potranno richiedere anche la partecipazione per la classe di concorso Sostegno.
  • Diplomati AFAM Vecchio Ordinamento, in possesso anche del Diploma di Istruzione Superiore, che non risultavano inseriti nelle Graduatorie di Istituto di Seconda fascia alla data del 31 maggio 2017.
  • Diplomati ISEF;
  • Dottori di Ricerca. Al riguardo, si precisa che per i Dottori di Ricerca la classe di Concorso cui è possibile accedere, deve essere individuata in virtù della Laurea conseguita;
  • Docenti già in ruolo, che vogliano partecipare per altra Classe di Concorso per la quale non sono in possesso di abilitazione all’insegnamento;
  • Abilitati all’Estero, che abbiano conseguito il titolo estero dopo la data del 31 maggio 2017, in attesa di riconoscimento presso il MIUR.

La partecipazione al ricorso, che sarà promosso dallo Studio legale Cundari di Caserta, avrà, per i soli iscritti alla Cisl Scuola di Caserta, un costo ridotto pari a 150 euro previa esibizione della tessera.

Chiunque sia interessato a partecipare al ricorso è pregato di recarsi, entro e non oltre mercoledì 14 marzo, presso la nostra sede di via Ferrarecce 26-30 – Caserta, dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19, per verificare o sottoscrivere l’adesione al nostro sindacato e compilare gli atti necessari (domanda di partecipazione al concorso e atto di diffida).

Feb 19

Concorso per abilitati, pubblicato il bando: domande entro il 22 marzo

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 febbraio il bando di concorso per posti di docente nella scuola secondaria di I e II grado, cui possono partecipare coloro che hanno conseguito l’abilitazione all’insegnamento entro il 31 maggio 2017. In precedenza, sulla G.U. n. 33 del 9 febbraio 2018, era stato pubblicato il Regolamento sulle modalità di svolgimento della procedura concorsuale.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate a partire dal 20 febbraio e fino al termine del 22 marzo, utilizzando a tal fine le funzioni disponibili nel sito dedicato in via di allestimento.
Il bando di concorso – si legge in un comunicato del MIUR – rientra tra quelli previsti da uno degli otto decreti attuativi della Legge 107 del 2015 che vuole disegnare un nuovo modello di reclutamento per i docenti con percorsi definiti e tempi certi per il ruolo. Alla selezione potrà partecipare chi ha una abilitazione o è specializzato per l’insegnamento sul sostegno, inclusi anche le e i docenti già di ruolo. Le aspiranti e gli aspiranti insegnanti che sosterranno una prova orale (il punteggio massimo è di 40 punti) saranno inseriti in una graduatoria di merito, anche in virtù del punteggio derivante dai titoli posseduti e dal servizio pregresso (massimo 60 punti). Le docenti e i docenti vincitori del concorso per l’immissione in ruolo dovranno poi superare con una valutazione positiva un anno di formazione e di tirocinio. Nel corso di questo anno la loro attitudine all’insegnamento verrà valutata anche con visite in classe“.

 

Feb 15

Il Consiglio generale Cisl Scuola approva l’ipotesi di contratto siglata il 9 febbraio

Di seguito il documento finale votato all’unanimità dal Consiglio Generale nazionale della Cisl Scuola.
Il Consiglio Generale della CISL Scuola, convocato con procedura d’urgenza dalla Segreteria Nazionale, riunito in data 14 febbraio 2018 a Roma presso l’Auditorium Antonianum di viale Manzoni 1, udita la relazione della Segretaria Generale Maddalena Gissi, la approva unitamente ai contributi emersi dal dibattito.
Il Consiglio Generale considera positivamente l’esito della lunga e complessa vertenza per il rinnovo del CCNL, che a partire dall’accordo quadro del 30 novembre 2016 si è conclusa con la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo avvenuta il giorno 9 febbraio u.s., conseguendo risultati che sono frutto dell’azione intelligente e determinata messa in campo dall’Organizzazione a tutti i livelli, con un fattivo rapporto tra le Federazioni di categoria e la Confederazione, che ha reso la Cisl protagonista di una così impegnativa stagione sindacale.
Esprime apprezzamento per il sostegno che la Confederazione, attraverso la segretaria generale Annamaria Furlan e il segretario nazionale Ignazio Ganga, ha assicurato alla categoria in tutte le fasi del negoziato.
Il Consiglio Generale evidenzia come il nuovo CCNL consenta, dopo anni di blocco delle retribuzioni, di ottenere un loro incremento per il quale sono state utilizzate, oltre alle risorse rese disponibili dalla legge di Bilancio, anche quelle derivanti da altre disposizioni legislative e ricondotte pienamente alla contrattazione, destinandole in parte al salario tabellare. L’imminente scadenza, già il 31 dicembre, del triennio di vigenza fa sì che il nuovo contratto costituisca una tappa fondamentale di un percorso, cui da subito va data continuità a partire dal prossimo rinnovo, con l’obiettivo di un’ulteriore valorizzazione del lavoro nella scuola, rivendicando a tal fine, come indispensabile premessa, scelte politiche di forte investimento nei settori dell’istruzione e della ricerca.
Il Consiglio Generale considera come risultato particolarmente significativo l’avere ridato centralità alle relazioni sindacali, con l’apertura di nuovi spazi di partecipazione e contrattazione che valorizzano, a tutti i livelli, la presenza e il ruolo delle rappresentanze dei lavoratori. Tale aspetto assume ancor più rilevanza nell’imminenza del voto per il rinnovo delle RSU; rafforzando l’ambito delle relazioni sindacali a livello di istituto si contribuisce a dare alla consultazione il suo significato più vero e autentico, non riducibile alla sola verifica di rappresentatività delle diverse sigle.
Il Consiglio Generale sottolinea come l’ipotesi di accordo abbia confermato e rafforzato per tutto il personale il quadro dei diritti e delle tutele, smentendo sonoramente una campagna di vera e propria disinformazione alimentata ad arte contro le organizzazioni impegnate al tavolo di trattativa.
Il Consiglio Generale considera estremamente significativa la scelta di inserire nel CCNL la definizione di scuola come “comunità educante”, segnando una svolta evidente rispetto a modelli improntati a dirigismo, individualismo, esasperata concorrenzialità, assunti negli anni trascorsi come riferimento in tanta produzione legislativa; modelli che appaiono lontani, se non opposti, all’idea di scuola e di società richiamata nel motto scelto per la celebrazione dell’ultimo congresso Cisl Scuola, “fare comunità, generare valori”.
Il Consiglio Generale impegna l’Organizzazione a tutti i livelli a valorizzare i contenuti dell’intesa promuovendone una corretta e puntuale conoscenza da parte di tutte le lavoratrici e i lavoratori, anche attraverso il necessario e auspicabile coordinamento con le altre organizzazioni firmatarie.
Il Consiglio Generale, alla luce delle considerazioni sopra esposte, e sottolineando come nel testo firmato trovino positiva e puntuale risposta molti degli obiettivi evidenziati come prioritari nella Mozione conclusiva del VI congresso nazionale della Cisl Scuola, approva l’ipotesi di accordo sottoscritta il 9 febbraio 2018 all’ARAN e dà mandato alla segreteria nazionale per procedere alla firma definitiva del CCNL per i lavoratori del comparto dell’istruzione e della ricerca
“.

Feb 09

Contratto, ecco il testo firmato dai sindacati

Pubblichiamo l’ipotesi di contratto firmata oggi dai sindacati al Miur. Per scaricare il documento cliccare qui.

Feb 09

Firmato il nuovo contratto, aumenti da 80 a 110 euro

Di seguito il comunicato unitario per la stipula del contratto.

FLC CGIL. CISL FSUR. UIL SCUOLA RUA

RINNOVATO IL CONTRATTO, PIÙ TUTELE AL LAVORO NEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA

Firmato all’ARAN oggi, 9 febbraio , il primo contratto nazionale di lavoro del nuovo comparto Istruzione e Ricerca. Un milione e duecentomila tra docenti, personale ata, ricercatori, tecnologi, tecnici, amministrativi hanno finalmente riconquistato uno strumento forte di tutela delle proprie condizioni di lavoro, dopo anni di blocco delle retribuzioni e di riduzione degli spazi di partecipazione e di contrattazione.
Gli aumenti salariali sono in linea con quanto stabilito dalle confederazioni con l’accordo del 30 novembre 2016; per la scuola da un minimo di 80,40 a un massimo di 110,70 euro; pienamente salvaguardato per le fasce retributive più basse il bonus fiscale di 80 euro. Nessun aumento di carichi e orari di lavoro, nessun arretramento per quanto riguarda le tutele e i diritti nella parte normativa, nella quale al contrario si introducono nuove opportunità di accedere a permessi retribuiti per motivi personali e familiari o previsti da particolari disposizioni di legge.
Il contratto segna una svolta significativa sul terreno delle relazioni sindacali, riportando alla contrattazione materie importanti come la formazione e le risorse destinate alla valorizzazione professionale. Rafforzati tutti i livelli di contrattazione, a partire dai luoghi di lavoro, valorizzando in tal modo il ruolo delle RSU nell’imminenza del loro rinnovo.
Tra le altre novità di rilievo il diritto alla disconnessione, a tutela della dignità del lavoro, messo al riparo dall’invasività delle comunicazioni affidate alle nuove tecnologie.
Per quanto riguarda il personale docente della scuola, si è ottenuto di rinviare a una specifica sequenza contrattuale la definizione del codice disciplinare con l’obiettivo di una piena garanzia di tutela della libertà di insegnamento.
Riportando alla contrattazione le risorse finalizzate alla valorizzazione professionale, ripristinando la titolarità di scuola, assumendo in modo esplicito un’identità di scuola come comunità educante si rafforza un modello che ne valorizza fortemente la dimensione partecipativa e la collegialità.
Questo contratto, la cui vigenza triennale 2016-18 si concluderà con l’anno in corso, assume forte valenza anche nella prospettiva del successivo rinnovo di cui vengono poste le basi e dell’impegno che comunque andrà ripreso anche nei confronti del nuovo Parlamento e del nuovo Governo, per rivendicare una politica di forte investimento nei settori dell’istruzione e della ricerca. Si chiude cosi una lunga fase connotata da interventi unilaterali, aprendone una nuova di riconosciuto valore al dialogo sociale.

Roma, 9 febbraio 2018

Francesco Sinopoli Flc Cgil
Franco Martini Cgil
Maddalena Gissi, Cisl FSUR
Ignazio Ganga Cisl
Giuseppe Turi, Uil Scuola RUA
Antonio Foccillo Uil

Feb 05

Mobilità 2018/19, dopo Pasqua il via alle domande

Si è svolto il primo febbraio al Miur l’incontro di informativa sull’Ordinanza Ministeriale applicativa del CCNI sulla mobilità per l’anno scolastico 2018/19. L’ordinanza – che sarà emanata solo dopo la certificazione da parte degli organi di controllo dell’Accordo siglato il 22.12.2017 che ha prorogato il CCNI sulla mobilità dello scorso anno – conterrà i termini per la presentazione delle domande che si ipotizzano nel mese di aprile, subito dopo Pasqua.

E’ prevista la gestione informatizzata della mobilità del personale educativo, impegno assunto dal Miur nel CCNI dello scorso anno.

La Cisl Scuola ha richiesto che l’ordinanza, i cui contenuti non possono ovviamente contrastare con le regole previste nel CCNI, chiarisca comunque alcune questioni interpretative emerse nelle operazioni di mobilità dello scorso anno. Tra queste segnaliamo il trattamento d’ufficio su scuola dei soprannumerari non soddisfatti a domanda; la graduatoria ai fini dei perdenti posto sul sostegno della scuola secondaria di secondo grado (deve essere compilata senza distinzione tra le quattro aree); la possibilità di costituire Cattedre Orario Esterne (COE) anche tra scuole di ambiti diversi e tra corsi diurni e serali.

Feb 02

Concorso per abilitati: domande dal 20 febbraio al 22 marzo, ecco la guida al bando

E’ imminente la pubblicazione in Gazzetta del Decreto ministeriale relativo alla procedura concorsuale e di quello relativo al percorso del cosiddetto terzo anno FIT che sarà frequentato da coloro che parteciperanno alla procedura in oggetto.
E’ imminente anche la pubblicazione in Gazzetta del bando di concorso.
Le domande di partecipazione al concorso, da presentare esclusivamente on line, sono previste dal 20 febbraio al 22 marzo. Per consultare le schede illustrative della procedura predisposte dalla Cisl Scuola cliccare qui.

Gen 31

Soggiorni all’estero e borse di studio, due nuovi bandi Inps

Pubblicati due nuovi bandi sul sito dell’Inps.

Dalle 12 del 1° febbraio sino alle 12 del 2 marzo 2018 è possibile presentare la domanda per partecipare al bando di concorso Estate INPSieme 2018, per l’assegnazione di contributi per soggiorni studio all’estero (in paesi europei ed extra europei), riservati a studenti iscritti nell’anno scolastico 2017/2018 alla scuola secondaria di secondo grado.

Il concorso è in favore dei figli o orfani ed equiparati di:

  • dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
  • iscritti alla Gestione Fondo IPOST.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online all’Inps dal soggetto richiedente attraverso il servizio dedicato.

 

È stato inoltre pubblicato il bando di concorso per borse di studio universitarie a.a. 2015-2016 in favore dei figli od orfani ed equiparati  che riguardano tra

  • iscritti alla Gestione Unitaria prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP);
  • iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale (ex Enam)
  • iscritti al fondo ex IPOST.

La procedura per l’acquisizione della domanda sarà attiva dalle 12 del 23 gennaio 2018 fino alle 12 del 27 febbraio 2018.

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